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L’Argomento Dottrinale

Questo lavoro presenta un unico argomento teologico sviluppato passo dopo passo attraverso una serie di capitoli. Esso si basa sull’insegnamento di diversi teologi secondo cui la Chiesa può provvedere a se stessa un capo in circostanze estreme mediante un Concilio Generale Imperfetto. È concepito per essere letto in ordine, iniziando dalla condizione presente della Chiesa e procedendo verso un rimedio proposto. I lettori sono invitati a esaminare attentamente l’argomentazione nella sua interezza.

Capitoli

01. Il Grave Stato della Chiesa Oggi

Dopo il Vaticano II, false dottrine, la rivoluzione liturgica e l’ecumenismo hanno indebolito la Fede Cattolica, dando origine a una nuova setta.

02. Un’Inevitabile Dispersione del Gregge

Dopo il Vaticano II, i Cattolici dispersi hanno scelto la posizione sedevacantista, un prudente ritiro oppure una riconciliazione parziale; tuttavia le divisioni persistono e l’unità è necessaria.

03. La Questione della Legittimità delle Autorità Conciliari

La rivoluzione del Vaticano II solleva dubbi sull’autorità conciliare; per preservare l’indefettibilità della Chiesa, occorre studiare la vacanza della sede di Roma e gli effetti canonici dell’eresia.

04. Alla Ricerca di una Soluzione

Con la Sede di Pietro vacante, la resistenza post–Vaticano II manca di unità; liturgia, disciplina e apostolato si frantumano in interminabili dispute e divisioni.

05. Il Primo Dovere della Chiesa

Tra i dubbi sui pontefici moderni, il primo dovere della Chiesa è identificare la voce di Pietro e, se la Sede è vacante, procedere all’elezione.

06. La Presenza di Pietro, un Diritto Assoluto della Chiesa

Se la legittimità dei cardinali è dubbia, tutta la Chiesa deve eleggere; come società perfetta, essa ha il diritto di assicurarsi un successore di Pietro.

07. Dove si Trova Oggi il Rimedio?

Il rimedio deve venire dal clero fedele: la Chiesa della fede e la Chiesa del diritto non possono essere separate; i veri pastori conservano la giurisdizione.

08. Dobbiamo Aspettare un Intervento Divino?

Non si deve attendere soltanto un intervento divino; come nello Scisma d’Occidente, il clero fedele deve pregare, agire e convocare un Concilio Imperfetto.

09. Unam Sanctam

Forma un’associazione per promuovere un legittimo Concilio Generale, unire i cattolici dispersi, rifiutare la passività e difendere l’unica santa Chiesa.

10. Il Concilio Generale Imperfetto

Si definisce il Concilio Generale Imperfetto: i vescovi si riuniscono senza autorità papale durante una vacanza dubbia per ristabilire la legittimità ed eleggere un vero Papa.

11. L’Autorità di San Roberto Bellarmino, esperto del Papato

Bellarmino insegna che i vescovi o i cardinali possono convocare un Concilio Imperfetto per giudicare pretendenti eretici e provvedere alla Chiesa un Papa.

12. Condizioni per la validità di un Concilio Generale

Bellarmino stabilisce le condizioni per un concilio valido; un Concilio Imperfetto, convocato ampiamente dai vescovi fedeli, ristabilisce l’unità papale senza sovvertire la Chiesa.

13. Chi Può Lavorare a Questo Concilio Generale

Per assicurare l’universalità, tutto il clero che riconosce una grave crisi papale può partecipare; le ordinazioni controverse sono tollerate in attesa del giudizio di un vero Papa.

14. Le Gravi Questioni Davanti al Concilio

Il Concilio deve anzitutto dimostrare la vacanza di Roma, affermare la propria legittimità, determinare gli elettori e poi ristabilire l’autorità papale prima di ulteriori riforme.

15. Presentazione del Sito Web

Il sito promuove l’iniziativa di un Concilio Imperfetto, invita alle obiezioni, respinge un legalismo paralizzante, promette eventuali correzioni e registra il numero dei chierici sostenitori.

16. Invito al Clero a Contattarci

Il clero internazionale sostiene discretamente l’iniziativa del Concilio; altri sono esortati ad unirsi in modo confidenziale, per dimostrare l’universalità prima della convocazione e dell’azione pubblica.

Unam  Sanctam

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